Autunno, che progetti mi porti?

Siamo d’accordo sul fatto che l’anno di “buoni propositi” inizia a settembre e non a gennaio, sì? Naturalmente, per un creativǝ, pianificare un nuovo anno significa cercare lo spazio (fisico, proprio!) per far fiorire nuovi progetti, per creare arte.

Amica e amico teatrante, avrai già capito che questo non è il solito articolo. Vorrei che questi 3 minuti di lettura fossero una coccola per chi, come me, vive immersǝ in un delirio di lavoro/famiglia/vitanormale e cerca di mantenere comunque a galla la barchetta della sua immaginazione.

Nell’ultimo mese ho vissuto su un’altalena emotiva con agli zenit l’ansia e il desiderio del nuovo. Ho ripreso il lavoro a scuola, nuove situazioni, nuovi colleghi, nuovi progetti. Ho riavviato le attività della scuola di teatro e scrittura insieme al mio direttivo del cuore (con tutti i problemi che abbiamo dovuto affrontare ci ha salvato soltanto l’essere squadra). Ho preparato i bambini per la scuola, con tutto ciò che questo comporta. Ho rimesso in prova l’ultimo spettacolo per le repliche di fine settembre, ho progettato la pedagogia teatrale del mio nuovo corso per il 2025/26. Ho conosciuto nuovi alunni, incontrato vecchi sguardi, spiegato regole, illustrato programmi, accompagnato nell’inizio del nuovo anno le giovani persone che mi sono state affidate e affiancato i volti già noti nella ripresa. Questo turbinio mi ha stancata moltissimo, ovviamente. Mi ha trascinata attraverso talmente tante emozioni che “Inside out” scansati. Ma mi ha anche nutrita.

Poi è stato il tempo di pensare a me. Ai miei obiettivi, al mio desiderio di crescere artisticamente e di alimentare la creatività. Ci ho messo un po’ a trovare la quadra di dove voglio andare, magari oggi posso aiutarti a fare lo stesso.

Ho stilato un elenco di 15 domande da pormi prima di iniziare il nuovo anno creativo, e voglio regalartele perché anche tu possa usarle per sentirti più centratǝ, più in linea con i tuoi obiettivi e con la persona in cui desideri evolverti quest’anno.

Eccole qua:

1. Di quali esperienze o persone vissute nell’anno appena trascorso sei più gratǝ?

2. Quali situazioni ti hanno fatto sentire più autenticamente in contatto con te?

3. Quali impegni o relazioni hanno prosciugato la tua energia senza lasciarti nessuna ricchezza in cambio?

4. Quali persone o relazioni hanno invece arricchito la tua esistenza?

5. C’è qualcosa (o qualcuno) che vuoi lasciar andare?

6. Quali sono i tuoi valori fondamentali OGGI?

7. C’è qualcos’altro che puoi fare per sentirti più allineatǝ con questi valori?

8. C’è qualcosa che stai evitando di affrontare? Perché?

9. In cosa sei cresciutǝ o cambiatǝ rispetto a un anno fa?

10. C’è una nuova abitudine con cui vuoi arricchire la tua vita?

11. C’è una sfida all’orizzonte con cui ti riprometti di superare i tuoi limiti?

12. Qual è la tua priorità assoluta nell’anno che inizia?

13. Ci sono cose (lavoro, salute mentale, relazioni, coppia, famiglia, creatività…) a cui desideri dare più spazio?

14. Ci sono situazioni o persone a cui vuoi dire di NO?

15. Quale vorresti che fosse il tuo motto per quest’anno?

Lo so, ci vorrà del tempo per rispondere. Per oggi puoi anche solo salvarle o appuntarle… e comunque non è necessario che tu risponda a tutte, se non ti va. Puoi usarle per centrarti, per riconnetterti con te stessǝ, per coltivare gratitudine, nutrire visione sul futuro, progettare con realismo.

Questo post è per chi sta lottando con l’ansia del ricominciare, con il respiro che si chiude sullo sterno, con l’incombenza di darsi degli obiettivi ma che allo stesso tempo ha voglia di fare un altro pezzo di strada il più possibile allineatǝ con sé stessǝ. Non sei solǝ.

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