Se son corna…fioriranno!


🎭 Genere teatrale

Commedia brillante


⏳ Durata

80 minuti


👥 Personaggi

  • 4 Uomini
  • 8 Donne
  • 2 Comparse mute opzionali

Attenzione: il copione è adattabile fino a un minimo di 8 attori e attrici in tutto, per farlo ti dò indicazioni nel file della scheda tecnica.


📖 Sinossi breve

Ettore, sposato con Rosina, ha una tresca con Barbara, la vicina di casa, che copre fingendosi omosessuale. Contestualmente, Ettore ha deciso di non voler mai più lavorare, quindi la moglie è costretta a inventarsi uno stratagemma per mandare avanti la famiglia: richiede l’assegno di invalidità per sopraggiunta pazzia del marito. Gli inganni di Ettore saranno svelati a seguito di vari sotterfugi ai danni di Rosina, che però non è sciocca e troverà il modo per ottenere un suo tornaconto. Nel finale, dove si sciolgono gli intrighi tessuti fino a quel momento, colei che otterrà la famosa pensione di invalidità per pazzia sarà proprio Rosina!

Se son corna… fioriranno!

Autore: Alessandra Di Iorio
Iscrizione SIAE numero: 548514-0
Codice opera SIAE: 955284 Genere: Commedia brillante Durata: 80 minuti


📖 Sinossi lunga

Ettore è sposato con Rosina e sono genitori dei gemelli Santino e Santina. Il matrimonio è in crisi apparentemente perché Ettore non ha più voglia di lavorare: trascorre le giornate sul divano ed è irremovibile sul fatto che non intende mai più lavorare in vita sua. Rosina, costretta dalla necessità e supportata da sua sorella Addolorata, ha provato a far ottenere l’assegno di invalidità al marito spingendolo a fingersi pazzo, ma il tentativo non è andato a buon fine.

Assunta, l’amica infermiera di Rosina, riesce a organizzare una visita domiciliare per offrire a Ettore una seconda possibilità di ottenere l’assegno ma va tutto a monte quando viene fuori che l’uomo è improvvisamente diventato gay.

In realtà la sopraggiunta omosessualità di Ettore è una messa in scena inventata dalla comare Barbara, una vicina di casa che ha con lui una tresca: Barbara inventa qualunque pretesto per godere indisturbata della sua compagnia senza destare sospetti.

Rosina, ormai all’esasperazione, inizia a nutrire delle perplessità sul marito quando si confronta con il compare Luigino, marito di Barbara: i due hanno osservato strane coincidenze nei comportamenti dei rispettivi coniugi e si consolano a vicenda.

Nel frattempo sopraggiunge un’altra vicina, Filomena, che messa al corrente della recentissima omosessualità di Ettore propone di usarla come motivazione per l’assegno di invalidità e l’idea viene accolta con entusiasmo.

Intanto Barbara convince Rosina a sottoporre Ettore ad un trattamento anti malocchio, che viene organizzato con il finto scopo di togliergli l’omosessualità.

A questo punto i gemelli inconsapevolmente svelano l’infedeltà del padre, Rosina dà di matto e nel momento di massimo caos rientra Assunta con la dottoressa per la domiciliare: la situazione è talmente assurda che l’assegno per sopraggiunta pazzia viene assegnato proprio a Rosina!

Nel finale la situazione si ricompone e i tradimenti vengono perdonati.


📌 Note ai personaggi

  1. Ettore – Protagonista maschile, sfaticato, libertino e incline ai sotterfugi.
  2. Rosina – Protagonista femminile, ligia alla famiglia, risolutiva e determinata.
  3. Addolorata – Sorella di Rosina, acida e scontrosa, amorevole solo coi nipoti.
  4. Assunta – Amica zitella di Rosina, è infermiera perciò aiuterà con la richiesta di invalidità.
  5. Filomena – Vicina di casa, un po’ impicciona ma aiuta la famiglia.
  6. Barbara – Comare di Rosina, ha una tresca con suo marito Ettore.
  7. Luigino – Compare di Ettore, viene raggirato dalla moglie Barbara che lo tradisce di continuo.
  8. Santina – Gemella intelligente e scaltra, è sempre la prima della classe.
  9. Santino – Gemello monello, si infila dappertutto per scroccare dolci e caramelle, svelerà la tresca del padre.
  10. Nonno – Papà di Ettore, ha un debole per tutte le donne e fa battute volgari ogni volta che ne vede una.
  11. Nonna – Mamma di Ettore, è personaggio muto che però interagisce a gesti e nelle intenzioni.
  12. Dottoressa – Amica di Assunta, incaricata alle visite domiciliari per l’assegno di invalidità.
  13. Teresina – Fattucchiera cialtrona che toglie i malocchi in cambio di denaro.
  14. La Muta – Aiutante di Teresina, contribuisce a creare l’effetto comico del rito anti malocchio.

🎬 Note di regia

Lo spettacolo è un atto unico, ambientato nell’interno di una casa in un’epoca non necessariamente definita. La scenografia può essere stilizzata o dettagliata ma non è vincolante per la messa in scena.

I costumi di scena possono essere moderni o più arcaici, a seconda della collocazione temporale che si decide di dare agli eventi.


👥 Numero personaggi ed eventuali adattamenti

Il copione è composto per 12 personaggi, più la Nonna e La Muta che sono comparse mute e assolvono esclusivamente alla funzione comica per cui all’occorrenza possono essere eliminate senza sforzo.

In caso la compagnia abbia necessità di ridurre il numero dei personaggi può accorpare le parti di Assunta e Filomena, che sono personaggi molto simili.

Anche i gemelli Santino e Santina sono riducibili a un solo personaggio (modificando velocemente le scene 5 e 7).

All’occorrenza la stessa attrice che interpreta Barbara può interpretare anche la Dottoressa Uterini, che compare solo nella scena 8 e nel finale (aggiungendo qualche battura a pag. 43 per consentire all’attrice che fa la Dottoressa di cambiarsi costume per rientrare come Barbara).

Infine, la parte della fattucchiera Teresina, che compare solo nella scena 12, può essere interpretata con agio dalla stessa attrice che recita Assunta o anche da quella che recita Addolorata.

Così facendo, si può arrivare ad un copione rappresentato da 8 attori, di cui 3 imprescindibilmente uomini (Ettore, Luigino, Nonno), 4 imprescindibilmente donne (Rosina, Addolorata, Barbara, Assunta), e 1 a seconda del cast può essere adattato come parte maschile o femminile (Santino o Santina).


🔄 Grado di adattabilità

Alto

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