
Parto… nel tempo!
🎭 Genere Teatrale
Commedia brillante
⏳ Durata
75 minuti circa
👥 Personaggi
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9 Donne
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3 Uomini
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2 Donne/Uomini
Attenzione: il copione è adattabile fino a un minimo di 8 attori o attrici, per farlo ti dò indicazioni nel file della scheda tecnica.
📖 Sinossi Breve
Un sedicente scienziato intende dimostrare che le relazioni di coppia e familiari in genere si fondano sempre sulla fiducia reciproca per cui mette in scena una coppia di giovani sposi che sta per avere un bambino, circondati dai propri familiari. Man mano che la situazione evolve si scoprirà che il neonato è frutto di un tradimento e che tutti i parenti si raccontano menzogne per scopi personali. Lo scienziato, pur di non ammettere il fallimento del suo esperimento, lo ripropone all’indietro nel tempo in contesti e situazioni sempre più esilaranti e assurde, attribuendo la colpa delle infedeltà alle abitudini libertine dei giovani d’oggi ma si scontrerà con la realtà del fatto che l’ipocrisia e il tradimento sono vecchi come il mondo. “Parto… nel tempo!” è una commedia brillante esilarante in cui i colpi di scena si susseguono uno dopo l’altro e il ritmo comico resta altissimo dall’inizio alla fine.
Parto… nel tempo!
Autore: Alessandra Di Iorio
Iscrizione SIAE numero: 548514
Codice opera SIAE: 955065
Genere: Commedia brillante
Durata: 75 minuti circa
📖 Sinossi Lunga
Un sedicente scienziato spiega al pubblico che sta per assistere ad un esperimento antropologico sulla fedeltà: vedranno una normale famiglia composta da mamma, papà, nonni, zii e cugini, che si prepara ad accogliere la nascita di un bambino. L’obiettivo dell’esperimento è dimostrare che il nucleo familiare si fonda sulla fiducia, ma è destinato a fallire miseramente per mille esilaranti motivi.
Il primo atto si apre sul travaglio di Maria, la mammina in attesa: i suoi genitori, le sorelle e la suocera sono intente a rassicurare Giuseppe, papà del bambino, ma la tensione si alza quando si odono le grida fuori scena della partoriente. A seguire vedremo il parto di Maria in diretta: l’ostetrica e un’esilarante dottoressa assistono la puerpera che, in preda al delirio, si lascia scappare che forse Giuseppe non è il vero padre del bambino. Dopo il parto il bebé viene presentato alla famiglia ma, non appena i parenti cercano di stabilire a chi assomigli, sorgono una serie di dubbi sulla paternità. Vengono convocate perfino le cugine scozzesi, che provano a leggere il bambino finendo di seminare il panico tra i presenti. Nel finale del primo atto la situazione diventa parodica: la famiglia riceve la visita di Alejandro, l’ex amante sud americano di Maria tornato per riprendersela, che muore di infarto alla notizia di essere diventato padre! La situazione si ricompone sui parenti che, per ristabilire le convenienze di tutti, convincono Giuseppe che è stata tutta una farsa e che il vero padre è senz’altro lui.
Nel secondo atto lo scienziato è costretto a constatare che la famiglia dell’esperimento non ha fatto altro che tradirsi reciprocamente e in ogni modo, ma non è disposto ad ammettere il fallimento. Propone così al pubblico di ritentare con la stessa famiglia ma all’indietro nel tempo di 100 anni.
Ci troviamo così catapultati nel salotto di un gangster siciliano degli anni 20 del Novecento, dove si attende che la figlia prediletta del padrino partorisca il suo primogenito! La situazione dei tradimenti e intrighi familiari si ripeterà esattamente come prima ma a parti ribaltate: se prima il nonno era remissivo e la nonna dittatrice, ora i personaggi hanno personalità opposte, il padre del bambino prima ricco e stupido ora è intelligente ma sottomesso, e così via anche per tutti gli altri.
L’esperimento fallisce nuovamente e lo scienziato si incaponisce ancora e ancora: ripropone la situazione alla corte di un signorotto cinquecentesco, poi nel castello medievale in cui è sequestrata una principessa incinta, infine nell’anno zero quando i genitori del bambino di dubbia paternità sono nientemeno che la Vergine Maria e San Giuseppe!
Cambia l’epoca, cambiano le personalità dei personaggi, ma non cambia la realtà del fatto che le relazioni sono tutte fondate sul tradimento. Nel finale lo scienziato ribalta la tesi del suo esperimento, che avrà finalmente successo: la famiglia si fonda sempre e comunque sulle corna!
📌 Note Ai Personaggi
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Scienziato – Personaggio eccentrico, inizialmente credibile poi sempre più assurdo, a livello drammaturgico è la figura che introduce e chiosa tutti i salti indietro nel tempo.
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Cameraman – Personaggio di appoggio rispetto allo scienziato, serve per creare effetti comici e chiarire la questione dei salti nel tempo.
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Maria – Giovane moglie di Giuseppe incinta però di un altro uomo, è decisa a fare in modo che tutti credano il bambino legittimo per mantenere salda la sua reputazione e assicurarsi una vita agiata.
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Giuseppe – Ragazzone ricco e sciocco, si beve qualunque cosa gli dicano senza rendersi conto di essere manipolato praticamente da tutti, compresa sua madre.
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Nora – Madre di Maria, ansiosa e accentratrice, fortemente egocentrata, non le manda a dire.
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Eriberto – Padre di Maria, apparentemente remissivo e succube di sua moglie ma nascostamente impegnato in una relazione sentimentale e di affari con la consuocera.
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Sandra – Prima sorella di Maria, accudente e patologicamente buona, è l’unica persona che non nasconde nulla ma che è essa stessa inconsapevole di essere sfruttata dai parenti.
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Valentina – Sorella più piccola di Maria, libertina e sfacciata, in rotta con sua madre ma interagisce con le stesse modalità comunicative insinuanti di lei.
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Adelaide – Zitella scozzese con abilità di chiaroveggenza lontanamente imparentata con la famiglia, è arrivata con sua sorella su richiesta di Nora per leggere il bambino e scoprire eventuali segreti.
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Maridora – Sorella di Adelaide, vedi sopra.
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Clara – Anziana madre di Eriberto, acida ma acuta, si rende conto immediatamente che il bambino è illegittimo.
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Romina – Ostetrica di fiducia della famiglia, è pratica e affezionata.
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Dottoressa – Personaggio comico, fa osservazioni imbarazzanti e non vede l’ora di finire il lavoro.
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Alejandro – Giovane sud americano ex amante di Maria di cui si sente parlare fin dall’inizio ma che compare solo nel finale, quando scopre di essere il vero padre del bambino e muore di gioia.
NB: i personaggi come l’Araldo, il Bue e l’Asinello, le due donne della preistoria sono solo comparse.
🎬 Note Di Regia
Lo spettacolo è diviso in due atti, entrambi introdotti da uno Scienziato che collabora con un Cameraman per le riprese di un esperimento antropologico. Il primo atto è ambientato all’interno di una casa in epoca contemporanea, mentre nel secondo atto lo Scienziato ripropone la situazione indietro nel tempo: nella prima scena è la casa di un gangster degli anni Venti del ‘900, nella seconda è una corte rinascimentale, poi un castello medievale, la capanna della Natività nell’anno zero, fino ad una giungla preistorica e un futuro robotico.
La scenografia può essere ricca e dettagliata oppure all’occorrenza stilizzata perché i salti nelle epoche sono chiariti dalle battute dello scienziato e possono essere rimarcati anche solo da pochi accessori evocativi (per esempio: una lunga treccia per la principessa medievale, l’aureola per la Vergine Maria, le orecchie per bue ed asinello, un costume da primitivo per la preistoria, un paio di antenne per i robot del futuro).
👥 Numero Personaggi Ed Eventuali Adattamenti
Il copione è composto per 14 personaggi (e qualche comparsa come l’Araldo, il Bue e l’Asinello, le donne preistoriche) ma molti di questi possono essere distribuiti come doppie parti allo stesso attore/attrice (per esempio le parti di Valentina e Alejandro, Romina e Clara, lo Scienziato ed Adelaide, la Dottoressa e Maridora).
In caso invece la compagnia abbia necessità di ridurre il numero dei personaggi può accorpare le parti di Valentina e Sandra (Maria avrebbe così una sola sorella), quelle dell’ostetrica e della dottoressa (basta una persona che assista al parto), Adelaide e Maridora (svolgono lo stesso ruolo ai fini drammaturgici). Clara è personaggio minore che rende solo più eclatante il tradimento, può essere facilmente eliminato. Pure il Cameraman non è strettamente necessario, fa da spalla allo Scienziato solo a scopi comici.
In finale, il copione si può mettere in scena comodamente con 10 attori e, ridotto all’osso, perfino da 8, di cui 3 imprescindibilmente uomini (Giuseppe, Alejandro, Eriberto), 3 imprescindibilmente donne (Maria, Nora, Giovanna), e gli altri a seconda del cast possono essere adattati come parti maschili o femminili.
🔄 Grado Di Adattabilità
Alto.





