“Scoppiati” va in scena
Meno 3 giorni al debutto di “Scoppiati”, la mia commedia DEFINITIVA sull’educazione.
Chi mi conosce sa che ho 2 figli in giovane età che hanno attraversato o stanno attraversando i primi 3 gradi di scuola. Questa drammaturgia però non viene solo dalla mia esperienza di madre. In questo testo, che francamente fa molto ridere anche me, ho messo insieme la mia esperienza di insegnante di scuola, di maestra di teatro, di animatrice, di educatrice scout, ma anche di zia di tanti nipoti, di amica di tantissimi genitori. Insomma dentro questo spettacolo troverete almeno 20 anni di vite vissute, immersa tra l’insegnamento e la genitorialità, orchestrate in modo che ci si possano riconoscere tutti, ma proprio tutti!
L’ambientazione è molto semplice: una classe V di primaria alla sua ultima settimana di scuola prima delle vacanza estive, una maestra in burn out, un gruppo di genitori ricchi/poveri, etero/gay, in coppia/single, insomma diversi ma tutti uniformemente accaniti contro la vita.
In questa commedia emergono molte delle situazioni disfunzionali figlie dei nostri tempi, che si vivono nelle 4 mura familiari e si riflettono nelle aule scolastiche: i bambini respirano l’atmosfera interiore dei genitori, molto spesso interpretano la realtà attraverso quella lente e ripropongono in classe comportamenti aggressivi, classisti, razzisti, che rispecchiano il modo in cui le famiglie manifestano il privilegio.
Quale privilegio?
Ce n’è per tutti i gusti: privilegio economico innanzitutto, poi privilegio di genere, etnico, etico, culturale. Le case straripano di pregiudizi, qualunquismo, individualismo, aggressività… e tutto questo mare di melma arriva nelle classi.
Può la scuola arginare questa piena? La scuola di oggi, depotenziata, maltrattata, spesso privata del suo ruolo educativo, attaccata da ogni lato, riformata sempre in peggio, malpagata, insultata, invocata come tappabuchi di qualunque falla sociale, sottodimensionata, riempita di progetti e svuotata di senso. Non lo so. La scuola è fatta di persone, non me la sento di assicurare che supererà la notte.
I bambini sì. I ragazzi, i giovani adulti, in quelli ci credo. La consapevolezza dell’oggi e il cambiamento del domani sono nelle loro teste e mani. La drammaturgia, come la vita, su questo lascia un finale aperto. Ma se mi chiedessero chi si salva in questo giro di vite che è la società educante risponderei: solo loro, solo i bambini.
È difficile descrivere “Scoppiati” perché è più di una commedia ma non è un’inchiesta, è piuttosto uno spaccato in chiave esilarante su quello che si sta mangiano la società dall’interno: il dilagare dell’ignoranza e la difesa accanita dei propri privilegi.
Lo spettacolo andrà in scena al magnifico Teatro del Loto di Ferrazzano (Cb) giovedì 11 e domenica 14 giugno alle h 21.00, i biglietti saranno disponibili al botteghino da 1 h prima dell’evento.
Se non puoi venire fisicamente a vederlo ma vuoi saperne di più su questo spettacolo e magari ti stai chiedendo se è adatto alla tua compagnia teatrale, ti ricordo che “Scoppiati” è disponibile per il download dal sito: nella pagina I MIEI COPIONI puoi trovare la scheda tecnica dettagliata con numero di personaggi, durata e specifiche varie.
Ho preparato per te anche un file di anteprima, che puoi scaricare gratuitamente per avere un assaggio della drammaturgia. Infine, nella scheda tecnica, trovi i miei consigli per adattare il copione alle tue esigenze di scena.
Se dovessi aver bisogno di aiuto, non esitare a scrivermi dal form di contatto per capire come posso esserti utile.
Ci vediamo a teatro!
