
Scoppiati
🎭 Genere Teatrale
Commedia brillante
⏳ Durata
75 minuti circa
👥 Personaggi
- 6 Uomini
- 9 Donne
Attenzione: il copione è adattabile fino a un minimo di 9 attori o attrici, per farlo ti dò indicazioni nel file della scheda tecnica.
📖 Sinossi Breve
All’uscita di scuola i veri bambini sono i genitori ed è qui che si consuma lo spettacolo! Tra chat di classe che esplodono di rancori passivo aggressivi, baby influencer in crisi, genitori schifosamente ricchi e altri che vivono ai limiti della dignità, la recita quotidiana delle famiglie contemporanee svela le sue meschinità e ipocrisie, aprendo uno sguardo su piccoli abissi tragicomici.. I figli, specchio innocente ma implacabile, ripetono a pappagallo i pregiudizi di casa per cui razzismo, bullismo, ansia sociale, privilegio economico e di genere diventano un gioco feroce che non risparmia nessuno. Tra note di classe, bugie pateticamente sbriciolate e la famigerata pizza di fine anno che degenera in un cataclisma di verità, la commedia rivela un aspetto indicibile del nostro tempo: le famiglie si sgretolano, si reinventano, si odiano e si amano senza misura. Un testo che fa ridere forte mentre tra le righe affiorano le contraddizioni e la fragilità di un presente che ci riguarda tutti.
Scoppiati
Autore: Alessandra Di Iorio
Iscrizione SIAE numero: 548514-0
Codice opera SIAE: 967628
Genere: Commedia brillante
Durata: 75 minuti circa
📖 Sinossi Lunga
La scena si apre all’ingresso di una scuola, con una classe di bambini che stanno affrontando l’ultima settimana di scuola primaria. I bambini sono accompagnati dai rispettivi genitori, che chiacchierano tra loro prima e dopo la scuola: non tardano ad emergere tutte le ridicole fissazioni, i pregiudizi, le meschinità di ciascuno. Queste famiglie sono specchi della società estremamente fluida in cui siamo immersi, perciò funzionano secondo equilibri e meccanismi propri di questa diversità.
I gemelli Michele e Beatrice hanno una famiglia piuttosto tradizionale: i genitori Carlo e Rossana sono sempre stanchi e un po’ esauriti ma tutto sommato educano i figli in maniera sana.
Sasha invece ha due famiglie perché i genitori sono separati: il padre Nicola vive solo, è un po’ depresso e squattrinato, mentre Ilaria la madre è una pettegola piena di pregiudizi, è incinta del nuovo, facoltoso compagno Tony, avvenente uomo d’affari che però non c’è praticamente mai.
Perla è la figlia di Giorgio e Antonello, avuta attraverso una madre surrogata: la bambina è una famosa baby influencer, libertaria e intelligente, ma tra i due padri non c’è la sincerità che tanto ostentano.
Karina è figlia di Luana, madre single schifosamente ricca che per averla ha fatto ricorso all’inseminazione: la bambina è la bulla della classe perché non fa che riproporre il modello manipolatorio della madre.
Infine c’è Daniel i cui genitori sono perennemente assenti, perciò vive praticamente con sua zia Francesca: è un bambino sveglio e divertente, ma soffre la mancanza di una famiglia stabile.
In classe c’è anche Amir, un ragazzino tunisino che però non è interpretato da un essere umano bensì da un manichino e non parla mai: rappresenta l’invisibilizzazione delle minoranze etniche dei migranti che vivono in condizioni di minorità nei paesi di arrivo.
Nel corso della commedia si alterneranno scene in presa diretta nella classe dei bambini a scene in cui vedremo il dialogo tra i genitori, che avviene dal vivo ma anche attraverso un esilarante e disfunzionalissimo gruppo whatzapp. I bambini si beccano, ma diventa evidente che ripetono parole e pregiudizi sentiti in famiglia, mentre gli adulti litigano e si ingannano senza vergogna. Quando la maestra mette una nota di classe perché i bambini hanno preso in giro Amir, i genitori reagiscono tirando fuori il peggio di sé.
I figli sono quasi tutti vittime di manipolazioni emotive e quei pochi che crescono in maniera sana soffrono comunque di condizioni economiche o familiari disagiate: le loro emozioni più sincere verranno fuori nel tema dell’ultimo giorno di scuola davanti a una maestra ormai sopraffatta dalla difficoltà del lavoro educativo.
La commedia si chiude sulla pizza di fine anno, durante la quale tutti i nodi delle falsità verranno al pettine in un’incalzante serie di colpi di scena. I sotterfugi e le bugie dei genitori saranno smascherati dai loro stessi figli che in maniera scanzonata li costringeranno a far cadere tutte le ridicole montature che si erano costruiti.
📌 Note Ai Personaggi
- Carlo – padre dei gemelli e marito di Rossana; è generoso e dotato di buon senso ma inizia ad essere stufo di venire trattato con sufficienza dall’elite dei genitori più abbienti.
- Rossana – madre dei gemelli e moglie di Carlo; è stanca, trascurata e leggermente esaurita, si spende completamente per la famiglia mentre dovrebbe investire in una buona terapia.
- Beatrice – gemella di Michele; è la prima della classe ma nel profondo è insicura e subisce le prepotenze della maestra che proprio per questo non la sopporta.
- Michele – gemello di Beatrice; è un bambino simpatico e sveglio, ha una cotta spudorata per Sasha, odia le prepotenze di Karina ed è il migliore amico di Daniel.
- Ilaria – madre di Sasha, è incinta del nuovo compagno Tony (che non compare mai); è una donna tanto attraente quanto superficiale, maniaca delle apparenze, regina del gossip.
- Nicola – padre di Sasha; è stato mollato da Ilaria e adesso vive al limite della dignità subendo le prepotenze dell’ex moglie; nonostante questo è un papà affettuoso anche se tende ad affogare i dispiaceri nell’alcol.
- Sasha – figlia di Ilaria e Nicola; vive in mezzo al conflitto dei suoi genitori infatti è così insicura da subire pesantemente la leadership negativa di Karina; nel corso della commedia avrà un’evoluzione diventando più autonoma e sicura di sé.
- Antonello – uno dei padri di Perla; è maldicente, infido e attaccato al denaro; alla fine avrà quel che si merita.
- Giorgio – l’altro padre di Perla; ricco imprenditore, freddo e distaccato; nel suo ruolo di genitore è quasi oscurato da Antonello, ma nel finale scoprirà di essersi sbagliato sul suo conto.
- Perla – figlia di Antonello e Giorgio; è una bambina estremamente intelligente ma anche educata a sentirsi sempre una spanna sopra gli altri, cosa che la rende presuntuosa e socialmente isolata.
- Luana – madre di Karina; avvocato in carriera, ricchissima e alla moda; è convinta di poter comprare tutto col denaro ma di fatto vive uno squilibrio emotivo che si ripercuote pesantemente sulla figlia.
- Karina – figlia di Luana; è pregiudizievole, viziata e prepotente, o perlomeno indossa questa maschera per via delle manipolazioni di sua madre.
- Francesca – zia di Daniel; è una donna single che si occupa volentieri del nipote anche perché non può avere figli suoi; è l’adulto più equilibrato del gruppo ma subisce le dinamiche disfunzionali innescate dagli altri.
- Daniel – nipote di Francesca, i suoi genitori sono talmente assenti che non compaiono mai; è un bambino divertente e curioso, ma soffre la mancanza di stabilità familiare.
- maestra Veronica – giovane maestra in burn out; tenta di fare il suo lavoro barcamenandosi tra gli incalcolabili danni provocati dall’educazione di certi genitori, un salario da fame e la drastica perdita di prestigio sociale del ruolo dell’insegnante e della scuola nel suo complesso.
🎬 Note Di Regia
Lo spettacolo è un atto unico composto da 12 scene. L’ambientazione è variabile: in esterno nelle scene fuori dalla scuola e in interno nell’aula della primaria. Entrambi gli ambienti possono essere resi scenicamente in maniera appena accennata o attraverso una scenografia dettagliata a seconda delle scelte di regia. La scena 5 simula una conversazione in chat, il fondale potrebbe essere neutro e l’alternarsi dei messaggi dei vari partecipanti del gruppo potrà essere reso attraverso un gioco di luci. Le scene 6-10 sono dei rapidi flash all’interno della casa di ogni bambino, anche qui la scenografia può essere appena abbozzata e la diversità degli ambienti può essere marcata dalle luci. La scena 12 si svolge sulla terrazza di casa di Karina dove sono riuniti i genitori mentre si suppone che i bambini giochino in giardino, che potrebbe essere immaginato in fondo alla platea.
👥 Numero Personaggi Ed Eventuali Adattamenti
Il copione è composto per 15 personaggi.
In caso la compagnia abbia necessità di ridurre il numero dei personaggi si possono mettere in atto vari accorgimenti: innanzitutto il personaggio della maestra può essere interpretato dalla stessa attrice che interpreta una delle mamme perché i genitori e la maestra non sono mai in scena contemporaneamente. I gemelli Michele e Beatrice possono ridursi ad un solo personaggio, come pure i loro genitori all’occorrenza possono essere un padre o una madre single accorpandone le battute. Un’altra coppia che può essere accorpata è quella di Giorgio e Antonello, in quel caso suggerirei di eliminare il personaggio di Giorgio, che offre meno spunti comici. Se c’è necessità di eliminare ulteriori personaggi si possono tagliare anche Francesca e Daniel, anche se la drammaturgia senza di loro perderebbe un po’ di profondità.
In questo modo si può arrivare a un copione rappresentato da un minimo di 9 attori, la maggior parte dei quali può essere adattato come genere maschile o femminile a seconda del cast.
🔄 Grado Di Adattabilità
Alto.









